Dal porto a Chiaia di luna

Passeggiate

DIFFICOLTA': MINIMA

Questo itinerario parte dal porto per arrivare alla spiaggia di Chiaia di Luna. Proprio il porto è la prima meta di questa passeggiata. L'attuale costruzione borbonica è stata edificata sui resti dell'antico approdo dei romani, che nel 313 vi fondarono una colonia per controllare le comunicazioni marittime tra il Lazio e la Campania. L'affusto di cannone piantato nella scogliera frangiflutti apparteneva a un L.S.T., mezzo da sbarco statunitense affondato nel febbraio del '43 tra Punta Papa e Le Forna.

Il molo Musco, dedicato alla medaglia d'oro al valor militare Mario Musco, è anch'esso un progetto di Antonio Winspeare. Originariamente si ergeva su due piani ma l'aumento del traffico e la necessità di spazio ne decretarono la riduzione a un piano solo. Salendo la rampa, il Palazzo del Comune, edificato nella seconda metà del secolo XVIII ci introduce su Corso Pisacane , considerato una delle più belle passeggiate di tutto il Mediterraneo. Prosegendo troviamo la cappella di Punta Bianca, costruita dai primi coloni borbonici e sopravvissuta nella sua forma originaria. In un magazzino del corso c'è il Mitreo , uno dei monumenti archeologici più interessanti di Ponza.

L'intera passeggiata attraverso il corso Carlo Pisacane offre particolari estetici di tutto rispetto fino al tunnel romano, un passaggio a volta con ampio lucernario che fu ampliato alla fine dell'800.

Sempre di epoca romana è il tunnel di collegamento tra il porto e la spiaggia di Chiaia di Luna. Qui si apriva, ai tempi della colonizzazione greca, un altro approdo, probabilmente dedicato alla dea Luna. Il passaggio è lungo 168 metri e largo da 2,2 a 6 metri. Scavato assecondando la tortuosità della roccia, è fornito di ampi lucernari e rivestito in gran parte con muri di contenimento in opus reticolatum. Il porto greco di Chiaia di Luna era simile a quello esistente vicino Bagno Vecchio.

Tornando indietro e seguendo la strada provinciale verso Belvedere su Chiaia di Luna, nel canalone di destra si possono vedere due piccoli ponti di epoca romana. Questi passaggi assicuravano il collegamento del porto con Chiaia di Luna fino alla metà degli anni '60 del secolo scorso.