Il critmo

La flora di Ponza

Ovunque le rupi, ma anche i muri e le macerie, sono tanto esposti al mare da riceverne spruzzi e guazza, dove proprio niente riesce a vegetare nel Regno Verde, li' vegeta il Critmo; lungo tutte le coste mediterranee, su su fino alla Crimea, ma anche lungo le africane, oltre le Colonne d'Ercole, lungo le rive atlantiche, il Critmo stringe le terre in un umile e modesto abbraccio e contemporaneamente ama sopra ogni cosa il mare e si schiera sulle battigie in colonie numerose, i Critmeti; poco piu' indietro incontra e si associa, in pieno cameratismo, con la Statice, formando colonie di pionieri chiamate appunto Critmo-staticeti.

A differenza dello Statice, che e' smilza, esilissima, essenziale, il Finocchio di mare adorna il fusto sinuoso, alto al massimo 40-50 cm, di foglie carnose di un bel colore verde carico, lucido, capaci di far riserva d'acqua e resistenti alle folate ventose, in quanto sono pennate e quindi offrono loro scarsa resistenza. Riesce a fiorire nella calda e matura estate, da luglio fino a ottobre, in belle ombrelle con 10-12 raggi al termine dei quali si dispongono i fiori, piccoli, bianco-verdognoli; ogni ombrella ed ogni raggio sono ornati con grazia da una corona di brattee. Il Critmo si puo' incontrare in tutte e cinque le Ponziane, capace di affacciarsi tra i vecchissimi tufi del porto romano di Ventotene, ai piedi delle splendide falesie di Ponza e Palmarola, comunque sempre a due passi dal mare.Per secoli, l'uomo lo guardo' e lo uso' con una compromettente simpatia, perche' foglie e fiori sono commestibili e curativi: contengono olio essenziale, pectina, sali minerali, iodio, bromo e vitamina C, ed era ricercato dalla gente di mare contro lo scorbuto, la terribile malattia che colpiva i marinai la cui alimentazione era priva di vegetali e quindi di vitamine. Oltre a tutto, le donne appresero l'arte di conservarlo sotto aceto e quindi fu possibile raccoglierlo in grandi quantita' al momento opportuno, prima dell'estate e della fioritura, catturandone l'intero aroma, ma impedendone la fecondazione.