Il corbezzolo

La flora di Ponza

Arbutus unedo, si chiama anche Corbezzolo o Albatro ed e' un arbusto sempre verde, a foglie lucentissime, con fiori bianchi ai quali subentrano frutti commestibili detti volgarmente "ciliegie marine", che si presentano come grappoli di bacche rosso giallastro grosse quanto una ciliegia; scabre, granulose, di sapore gradevole leggermente acidule, le quali maturano nel tardo autunno.

A Ponza ne esistono esemplari solamente coltivati, mentre nella vicina Zannone i corbezzoli costituiscono uno degli elementi piu' decorativi della macchia naturale, presentando un insieme armonioso di colori brillanti (verde, bianco e rosso) dovuto alla contemporanea presenza delle foglie, dei fiori e dei frutti. E' pianta legnosa, robusta e vigorosa cosicche' e' la prima della vegetazione a reagire ai danni prodotti dal bestiame al pascolo o dagli incendi, emettendo presto polloni vigorosi dai quali sorgono le nuove piante. Sia la corteccia, sia le foglie, contenendo discreta quantita' di tannino, sono utilizzate nell'industria e nella farmaceutica; i frutti sono usati nella confezione delle marmellate e nella distillazione dell'acquavite e sono particolarmente prediletti da molte qualita' di uccelli di passo, talche' spesso li vediamo quasi del tutto distrutti e ridotti al solo picciolo. Il legno, poi, di colore rossastro, duro ed a grana fine, e' usato in alcune localita' mediterranee per piccoli lavori artigianali e fornisce altresi' un eccellente carbone.